STUDIO SU ATTIVITA' FISICA E ENDOMETRIOSI

mercoledì 1 luglio 2026

L’attività fisica può contribuire a migliorare la gestione del dolore legato all’endometriosi? E quale ruolo possono avere le abitudini alimentari sul benessere delle persone che convivono con questa malattia?

Per rispondere a queste domande, l’AOU Policlinico Umberto I di Roma ha avviato uno studio dal titolo:

“Impatto di un programma strutturato di attività fisica in rapporto alle abitudini alimentari sulla sintomatologia dolorosa e sul benessere in pazienti con endometriosi”.

Lo studio è coordinato dalla Prof.ssa Maria Grazia Porpora e dal suo team multidisciplinare di ricerca e si propone di approfondire il rapporto tra stile di vita, sintomatologia dolorosa e qualità della vita nelle donne con diagnosi di endometriosi o adenomiosi.

Perché questo studio?

Negli ultimi anni la ricerca scientifica ha dedicato crescente attenzione al ruolo che alcuni fattori dello stile di vita possono avere nella gestione dell’endometriosi.

L’obiettivo dello studio è valutare se e come l’attività fisica regolare, insieme alle abitudini alimentari, possa influire su sintomi quali:

  • dismenorrea (dolore mestruale)
  • dispareunia (dolore durante i rapporti sessuali)
  • dolore pelvico cronico

e sul benessere fisico ed emotivo delle persone che convivono con la malattia.

Come partecipare

La partecipazione consiste nella compilazione di un questionario online anonimo.

Verranno raccolte informazioni relative a:

  • caratteristiche cliniche e sociodemografiche;
  • stato di salute generale e qualità della vita;
  • intensità e caratteristiche del dolore;
  • livelli di attività fisica;
  • atteggiamento verso il movimento in presenza di dolore;
  • abitudini alimentari e aderenza alla dieta mediterranea.

Perché partecipare?

La partecipazione allo studio non comporta benefici diretti per chi compila il questionario. Tuttavia, i dati raccolti potranno contribuire a migliorare la conoscenza del ruolo degli stili di vita nella gestione dell’endometriosi e favorire lo sviluppo di percorsi di cura sempre più personalizzati e multidisciplinari.

Link al questionario

Nota: A.P.E. diffonde questa iniziativa a scopo informativo. Lo studio è promosso dall’AOU Policlinico Umberto I e la partecipazione è libera e volontaria.