ENDOMETRIOSI, IN PUGLIA APPROVATA UNA LEGGE REGIONALE
Martedì 30 settembre il Consiglio Regionale della Puglia ha approvato all'unanimità una legge regionale a tutela delle donne affette da endometriosi.
Il testo è dei consiglieri Anna Rita Lemma e Pino Romano che ringraziamo per l'impegno e l'attenzione che hanno avuto nei confronti dell'endometriosi e delle donne che ne sono affette.
Riportiamo il testo presente sul sito internet dell'On. Lemma:
"Il Consiglio regionale ha approvato oggi, con voto unanime, la legge sulla tutela delle donne pugliesi affette da endometriosi.Il testo porta la mia firma e quella del collega Pino Romano, capogruppo Pd.Come illustrato poco fa in aula consiliare, l'endometriosi è una patologia cronica e spesso progressiva.Il dolore è il primo sintomo, l'infertilità una delle possibili e più gravi conseguenze.
Va inoltre sottolineato l'elevato rischio di insorgenza della malattia in aree geografiche caratterizzate da intenso inquinamento atmosferico.E' una malattia molto diffusa. In Italia colpisce tre milioni di donne. Nella fascia di età 29-39 anni la diffusione è altissima.
La diagnosi precoce è fondamentale. Non tutte le donne affette sanno di esserne malate, tanto che in media c'è un ritardo di nove anni tra la comparsa dei primi sintomi e la diagnosi che, se tardiva, compromette la possibilità di effettuare un trattamento adeguato per migliorare la qualità della vita e scongiurare l'infertilità che interessa dal 30 % al 40 % delle donne affette da endometriosi.
Questa patologia determina disturbi del sonno (81% dei casi), difficoltà nei rapporti di coppia (77%), e influenza negativamente la vita sociale (73%).Da non trascurare i cosiddetti "costi sociali".I ricoveri per endometriosi sul totale della popolazione italiana femminile rappresentano il 4.01% su 10.000 e costano 54.139.028,40 euro di degenza (Atti Indagine Conoscitiva XII Commissione Igiene e Sanità 2006).A questi costi vanno aggiunti quelli relativi ad eventuali e conseguenti trattamenti di procreazione medicalmente assistita.
Nel 2005 si è ottenuto che il Senato riconoscesse l'endometriosi come patologia di interesse sociale e ad ottobre del 2012, con Atto del Governo n 507, "Schema di decreto ministeriale concernente l'approvazione delle nuove tabelle delle percentuali di invalidità per le menomazioni e malattie invalidanti", la patologia è stata inclusa nelle nuove tabelle dell'INPS come causa di invalidità civile.Infine, un ringraziamento al Movimento Taranto Lider per l'opera di divulgazione svolta su questa patologia.
La legge regionale, approvata oggi dal Consiglio, è composta da sette articoli e fissa i seguenti obiettivi:L'istituzione del Registro e dell'Osservatorio regionale dell'Endometriosi consentirà di caratterizzare tale malattia dal punto di vista fisiopatologico ed epidemiologico. Permetterà di organizzare strategie appropriate ottimizzando i costi.La raccolta e l'analisi dei dati clinici e sociali consentirà di stabilire appropriate strategie di intervento, di monitorarne l'andamento e la ricorrenza, di rilevare le problematiche connesse e le eventuali complicanze. Infine, sarà possibile attuare strategie di prevenzione primaria in zone eventualmente a rischio.Il Registro riporterà i casi di endometriosi, il numero di nuovi casi registrati annualmente e rappresenterà statisticamente l'incidenza della malattia sul territorio regionale; rileverà, in particolare, le modalità di accertamento diagnostico della malattia, i trattamenti e gli interventi sanitari conseguenti, la qualità delle cure prestate, le conseguenze della malattia in termini funzionali.Fondamentale sarà l'informazione capillare e la sensibilizzazione della comunità pugliese sui temi legati alla patologia (campagne di comunicazione e coinvolgimento delle associazioni di volontariato).L'impegno di spesa previsto non comporta ulteriori oneri a carico del bilancio regionale."
http://www.annaritalemma.it/notize/item/101-endometriosi-approvata-legge-regionale-con-voto-unanime.html
Il testo è dei consiglieri Anna Rita Lemma e Pino Romano che ringraziamo per l'impegno e l'attenzione che hanno avuto nei confronti dell'endometriosi e delle donne che ne sono affette.
Riportiamo il testo presente sul sito internet dell'On. Lemma:
"Il Consiglio regionale ha approvato oggi, con voto unanime, la legge sulla tutela delle donne pugliesi affette da endometriosi.Il testo porta la mia firma e quella del collega Pino Romano, capogruppo Pd.Come illustrato poco fa in aula consiliare, l'endometriosi è una patologia cronica e spesso progressiva.Il dolore è il primo sintomo, l'infertilità una delle possibili e più gravi conseguenze.
Va inoltre sottolineato l'elevato rischio di insorgenza della malattia in aree geografiche caratterizzate da intenso inquinamento atmosferico.E' una malattia molto diffusa. In Italia colpisce tre milioni di donne. Nella fascia di età 29-39 anni la diffusione è altissima.
La diagnosi precoce è fondamentale. Non tutte le donne affette sanno di esserne malate, tanto che in media c'è un ritardo di nove anni tra la comparsa dei primi sintomi e la diagnosi che, se tardiva, compromette la possibilità di effettuare un trattamento adeguato per migliorare la qualità della vita e scongiurare l'infertilità che interessa dal 30 % al 40 % delle donne affette da endometriosi.
Questa patologia determina disturbi del sonno (81% dei casi), difficoltà nei rapporti di coppia (77%), e influenza negativamente la vita sociale (73%).Da non trascurare i cosiddetti "costi sociali".I ricoveri per endometriosi sul totale della popolazione italiana femminile rappresentano il 4.01% su 10.000 e costano 54.139.028,40 euro di degenza (Atti Indagine Conoscitiva XII Commissione Igiene e Sanità 2006).A questi costi vanno aggiunti quelli relativi ad eventuali e conseguenti trattamenti di procreazione medicalmente assistita.
Nel 2005 si è ottenuto che il Senato riconoscesse l'endometriosi come patologia di interesse sociale e ad ottobre del 2012, con Atto del Governo n 507, "Schema di decreto ministeriale concernente l'approvazione delle nuove tabelle delle percentuali di invalidità per le menomazioni e malattie invalidanti", la patologia è stata inclusa nelle nuove tabelle dell'INPS come causa di invalidità civile.Infine, un ringraziamento al Movimento Taranto Lider per l'opera di divulgazione svolta su questa patologia.
La legge regionale, approvata oggi dal Consiglio, è composta da sette articoli e fissa i seguenti obiettivi:L'istituzione del Registro e dell'Osservatorio regionale dell'Endometriosi consentirà di caratterizzare tale malattia dal punto di vista fisiopatologico ed epidemiologico. Permetterà di organizzare strategie appropriate ottimizzando i costi.La raccolta e l'analisi dei dati clinici e sociali consentirà di stabilire appropriate strategie di intervento, di monitorarne l'andamento e la ricorrenza, di rilevare le problematiche connesse e le eventuali complicanze. Infine, sarà possibile attuare strategie di prevenzione primaria in zone eventualmente a rischio.Il Registro riporterà i casi di endometriosi, il numero di nuovi casi registrati annualmente e rappresenterà statisticamente l'incidenza della malattia sul territorio regionale; rileverà, in particolare, le modalità di accertamento diagnostico della malattia, i trattamenti e gli interventi sanitari conseguenti, la qualità delle cure prestate, le conseguenze della malattia in termini funzionali.Fondamentale sarà l'informazione capillare e la sensibilizzazione della comunità pugliese sui temi legati alla patologia (campagne di comunicazione e coinvolgimento delle associazioni di volontariato).L'impegno di spesa previsto non comporta ulteriori oneri a carico del bilancio regionale."
http://www.annaritalemma.it/notize/item/101-endometriosi-approvata-legge-regionale-con-voto-unanime.html